Saggezza

Il Quinto Chakra, il chakra della gola: significato, funzioni e tecniche

Il quinto chakra, Vishuddha, è il chakra della gola: il centro energetico legato alla comunicazione. Scopri come bilanciarlo per esprimerti con più chiarezza e dare voce alla tua creatività.

di Gianni Da Re Lombardi

Cos’è il quinto chakra Vishuddha e cosa rappresenta

Il quinto chakra, Vishuddha, è conosciuto anche come chakra della gola: è il centro energetico della purificazione e della comunicazione. Il suo nome sanscrito significa “particolarmente puro” e si colloca nella zona della gola, alla base del collo.

È il quinto nel sistema dei sette chakra: viene dopo Anahata, il chakra del cuore, e prima di Ajna, il terzo occhio. È il punto in cui ciò che si sente e si pensa diventa parola. Per una panoramica completa, vedi la nostra guida ai 7 chakra.

In sintesi

  • Posizione: gola e base del collo
  • Colore: azzurro
  • Elemento: etere (akasha)
  • Senso associato: l’udito
  • Ghiandola endocrina: tiroide
  • Mantra seme: HAM
  • Petali: sedici

A cosa serve il quinto chakra?

Vishuddha è il chakra della conoscenza, del ragionamento e della creatività spirituale. Mentre i chakra inferiori sono legati alla sopravvivenza, alle emozioni, alla volontà e all’amore, il quinto chakra rappresenta una creatività più elevata, connessa alla voce, alla sensibilità musicale e alla spiritualità. È il chakra dei musicisti, degli attori e degli scrittori, ma anche di chi cerca di esprimere la propria verità interiore.

Simbolo, divinità ed elemento

Quinto Chakra

Vishuddha ha sedici petali, uno dei quali rappresenta il suono sacro OM. È collegato alla divinità androgina Ardhanarishvara e alla dea Sakini, simbolo del dominio sugli elementi.

L’animale simbolo è Airavata, l’elefante bianco che rappresenta il ciclo dell’acqua e la creatività infinita. Nella tradizione, i sedici petali sono associati alle sedici vocali dell’alfabeto sanscrito

Quinto chakra e tiroide: qual è la connessione?

Essendo situato nella gola, Vishuddha è tradizionalmente messo in relazione con la tiroide, la ghiandola che regola il metabolismo e l’equilibrio ormonale. Secondo la tradizione yogica, blocchi energetici in questo chakra possono riflettersi in disturbi tiroidei, problemi di comunicazione e difficoltà nell’esprimere la propria autenticità.

Squilibri della gola e del collo nella tradizione

Nella tradizione yogica, uno squilibrio del quinto chakra viene associato a disturbi della zona di gola e collo: affezioni delle vie respiratorie (raffreddore, sinusite, tracheite, laringite, faringite), otiti, problemi all’udito, disturbi alla tiroide e rigidità cervicale. Sono corrispondenze simboliche, non nessi causali dimostrati scientificamente: per ogni sintomo persistente è necessario rivolgersi al medico.

Un funzionamento eccessivo di questo chakra è associato, sempre secondo la tradizione, a difficoltà a deglutire e mal di gola.

La tiroide è una ghiandola endocrina a forma di farfalla o di piccolo scudo, situata nella parte anteriore del collo, davanti alla trachea. È formata da due lobi, il lobo destro e il lobo sinistro. Svolge funzioni fondamentali per la nostra salute:

  • regola la temperatura corporea
  • contribuisce al mantenimento del peso corporeo
  • regola il tono dell’umore
  • regola la forza muscolare
  • regola la fertilità

Quinto chakra

Se c’è un funzionamento eccessivo di questo chakra, a livello fisico si possono generare difficoltà ad ingoiare, mal di gola. La tiroide è una ghiandola endocrina a forma di farfalla o piccolo scudo situata nella parte anteriore del collo, davanti alla trachea. E’ formata da due lobi, lobo destro e lobo sinistro.

Svolge funzioni fondamentali per la nostra salute:

  • 1 la regolazione della temperatura corporea
  • 2 il mantenimento del peso corporeo
  • 3 regola il tono dell’umore
  • 5 regola la forza muscolare
  • 6 regola la fertilità

 Per questo motivo, riequilibrare il Vishuddhi può avere un effetto benefico anche sulla salute fisica.

Quinto chakra in equilibrio e bloccato

Quando Vishuddha è in equilibrio ci si esprime con chiarezza e sincerità, si ascoltano gli altri con empatia e si riesce a dire ciò che si pensa senza aggressività né timore.

Segnali di blocco

Uno squilibrio di Vishuddha può manifestarsi in diversi modi:

  • Difficoltà ad esprimere i propri pensieri
  • Timidezza e paura di parlare in pubblico
  • Difficoltà a farsi ascoltare o a dire di no
  • Tendenza a trattenere le emozioni o a tacere ciò che si pensa
  • Gola chiusa o “nodo in gola” nei momenti di tensione

Segnali di eccesso

All’opposto, un eccesso di energia può tradursi nel parlare troppo, nell’interrompere gli altri e nella fatica ad ascoltare. Sono letture simboliche della tradizione, non diagnosi

Come riequilibrare il quinto chakra

Vishuddha è il centro energetico legato alla comunicazione autentica e all’espressione personale. Un equilibrio in questo chakra favorisce la capacità di esprimere la propria verità con chiarezza e ascoltare gli altri con empatia.

Come per gli altri chakra, una sola tecnica non basta: la pratica più completa combina voce, parola, respiro, movimento e meditazione.

Pratiche vocali: liberare la voce interiore

Canto e mantra: il canto e la recitazione di mantra sono strumenti potenti per armonizzare il chakra della gola. Il mantra “HAM” è specificamente associato a Vishuddha e può aiutare a liberare le emozioni represse, migliorando l’espressione verbale.

Lettura ad alta voce: leggere poesie, testi sacri o libri che ispirano ad alta voce permette alla voce di fluire liberamente, rafforzando la capacità espressiva.

Affermazioni positive: riscrivere la tua narrazione

Le affermazioni sono potenti strumenti per riprogrammare la mente e rafforzare il quinto chakra:

  • “La mia voce è chiara e potente.”
  • “Esprimo la mia verità con fiducia e amore.”
  • “Sono ascoltato e compreso dagli altri.”

Ripeti queste affermazioni ogni giorno, magari davanti a uno specchio, sentendo profondamente il loro significato e permettendo loro di radicarsi nella coscienza.

Puoi anche scoprire nuove modalità creative di journaling.

Meditazione con visualizzazione dell’azzurro

  • Trova uno spazio tranquillo: siediti in una posizione comoda, con la schiena dritta e le spalle rilassate.
  • Respirazione consapevole: chiudi gli occhi e inizia a respirare profondamente, concentrandoti sul flusso dell’aria che entra ed esce dalla gola.
  • Visualizzazione: immagina una luce azzurra brillante che avvolge la zona della gola, purificando e liberando ogni blocco energetico. Sentiti immerso in questa luce, permettendole di portare chiarezza e apertura alla comunicazione.

Resta nella visualizzazione per alcuni minuti, poi riporta lentamente l’attenzione al respiro prima di aprire gli occhi

Tecniche per Riequilibrare Vishuddha

È il centro energetico legato alla comunicazione autentica e all’espressione personale. Un equilibrio in questo chakra favorisce la capacità di esprimere la propria verità con chiarezza e ascoltare gli altri con empatatia.

Pratiche Vocali: Liberare la Voce Interiore

  • Canto e Mantra: Il canto e la recitazione di mantra sono strumenti potenti per armonizzare il chakra della gola. Il mantra “HAM” è specificamente associato a Vishuddha e può aiutare a liberare le emozioni represse, migliorando l’espressione verbale.

  • Lettura ad Alta Voce: Leggere poesie, testi sacri o libri che ispirano ad alta voce permette alla voce di fluire liberamente, rafforzando la capacità espressiva.


Affermazioni Positive: Riscrivere la Tua Narrazione

Le affermazioni sono potenti strumenti per riprogrammare la mente e rafforzare il Quinto Chakra:

  • “La mia voce è chiara e potente.”

  • “Esprimo la mia verità con fiducia e amore.”

  • “Sono ascoltato e compreso dagli altri.”


Ripeti queste affermazioni ogni giorno, magari davanti a uno specchio, sentendo profondamente il loro significato e permettendo loro di radicarsi nella coscienza. Puoi anche integrare scoprendo celle modalità creative di Journaling

Meditazione con Visualizzazione del Colore Azzurro

  • Trova uno Spazio Tranquillo: Siediti in una posizione comoda, con la schiena dritta e le spalle rilassate.

  • Respirazione Consapevole: Chiudi gli occhi e inizia a respirare profondamente, concentrandoti sul flusso dell’aria che entra ed esce dalla gola.

  • Visualizzazione: Immagina una luce azzurra brillante che avvolge la zona della gola, purificando e liberando ogni blocco energetico. Sentiti immerso in questa luce, permettendole di portare chiarezza e apertura alla comunicazione.


Le asana per il chakra della gola

Lo yoga e la meditazione offrono strumenti preziosi per armonizzare Vishuddha, promuovendo una comunicazione sincera e l’espressione autentica del sé.Pratiche di Yoga e Mantra per il Quinto Chakra

Simhasana (Posizione del Leone): Questa postura aiuta a liberare la tensione nella zona della gola e a rafforzare la voce.

Come si fa: in ginocchio, seduto sui talloni, con le mani sulle cosce. Inspira dal naso; poi espira aprendo bene la bocca, portando fuori la lingua verso il mento e con un suono prolungato. Ripeti 3–5 volte. Se le ginocchia sono sensibili, usa un cuscino sotto di esse

Quinto chakra
Posizione del Leone
Quinto Chakra
posizione del pesce

Matsyasana (Posizione del Pesce): Apre la gola e il petto e favorisce una respirazione profonda; secondo la tradizione stimola la zona della tiroide.

Come si fa: sdraiato sulla schiena, porta i gomiti sotto il corpo e solleva il petto verso l’alto, lasciando che la testa si appoggi delicatamente a terra (o resti sollevata se il collo è sensibile). Il peso è sui gomiti, non sulla testa. Tieni 5–8 respiri profondi. Controindicazione: da evitare in caso di problemi cervicali o pressione alta.

Quinto Chakra
Posizione del ponte

Setu Bandhasana (Posizione del Ponte): Stimola la zona della gola e migliora la circolazione energetica in tutta l’area.


Sarvangasana (Posizione della Candela):Stimola la zona della gola e migliora la circolazione energetica in tutta l’area.

Come si fa: sdraiato sulla schiena, con le ginocchia piegate e i piedi a terra alla larghezza del bacino. Solleva il bacino mantenendo il collo lungo e rilassato, senza ruotare la testa. Tieni 5 respiri e scendi lentamente. Controindicazione: da evitare in caso di dolore cervicale acuto.

Questa inversione stimola la tiroide e favorisce l’equilibrio ormonale, contribuendo all’armonia del Quinto Chakra.


Tutte queste posizioni vanno praticate con respiro lento e consapevole, senza forzare il collo

Pranayama e mantra HAM

Pranayama: Il Respiro che Purifica

Quinto chakra
Respirazione Ujjai

Ujjayi Pranayama (Respiro del Vittorioso): conosciuto anche come “respiro oceanico”, questa tecnica prevede una leggera costrizione della gola durante l’inspirazione e l’espirazione, producendo un suono simile a un’onda. Questo respiro calma la mente e stimola il chakra della gola.

Per bilanciare il respiro puoi alternarlo con la respirazione a narici alterne, Nadi Shodhana.

Mantra: La Vibrazione del Suono

 Quinto chakra
Mantra Quinto chakra

Mantra “HAM”:Il mantra HAM: la vibrazione del suono

Il suono è una forza potente per il quinto chakra.

Mantra “HAM”: seduto in una posizione comoda, chiudi gli occhi e inizia a cantare il mantra “HAM” con una voce profonda e risonante.

Senti la vibrazione nella zona della gola, permettendo al suono di liberare e armonizzare questo centro energetico. Ripeti per 5–10 respiri, lasciando che l’espirazione si prolunghi. Per approfondire, leggi la guida ai mantra yoga

Cristalli per il quinto chakra

quinto Chakra
Acqua marina

Il colore di Vishuddha è l’azzurro, associato alla chiarezza e alla comunicazione. Nel lavoro con i cristalli, pratica complementare di derivazione esoterica occidentale e priva di evidenze scientifiche, per il quinto chakra si usano pietre azzurre come acquamarina, turchese, lapislazzuli, sodalite e agata blu.

Si posizionano alla base della gola durante la meditazione o nel rilassamento finale, in savasana, abbinandole alla visualizzazione dell’azzurro e al mantra HAM.

Il quinto chakra nel sistema dei sette chakra

Vishuddha non lavora da solo. Esprimere la propria verità è più facile se prima si è imparato ad ascoltare il cuore (Anahata) e se si coltiva la chiarezza interiore di Ajna, il chakra successivo. Un percorso consapevole lavora sempre sulla colonna dal basso verso l’alto: se hai già lavorato sul chakra del cuore, il lavoro sulla gola sarà più accessibile e stabile. Per vedere il quadro d’insieme, leggi I 7 chakra: cosa sono e come funzionano.

Domande frequenti sul quinto chakra

Cos’è il quinto chakra e dove si trova?

Il quinto chakra, Vishuddha, è il chakra della gola: il centro energetico della comunicazione e della purificazione. Si trova alla gola e alla base del collo ed è il quinto nel sistema dei sette chakra.

Qual è il colore del quinto chakra?

Il colore di Vishuddha è l’azzurro, associato alla chiarezza e alla comunicazione. Nella meditazione lo si visualizza come una luce azzurra che avvolge la gola.

Qual è il mantra del chakra della gola?

Il mantra seme di Vishuddha è HAM. Si ripete cantandolo o mentalmente, con voce profonda e risonante, sentendo la vibrazione nella zona della gola.

Come si capisce se il quinto chakra è bloccato?

Secondo la tradizione yogica, i segnali sono la difficoltà a esprimere pensieri ed emozioni, la timidezza, la paura di parlare in pubblico e la difficoltà a farsi ascoltare. Sono letture simboliche, non diagnosi.

Quali asana aprono il chakra della gola?

Le più usate sono Simhasana (Leone), Matsyasana (Pesce), Setu Bandhasana (Ponte) e Sarvangasana (Candela), accompagnate dal respiro Ujjayi. Con problemi al collo vanno evitate o praticate con la guida di un insegnante.

Conclusione

Incorporando queste pratiche nella routine quotidiana, si può sperimentare una maggiore fluidità nella comunicazione, una creatività potenziata e una connessione più profonda con la propria verità interiore.

Per prenderti cura anche di collo e tiroide, leggi Salute della tiroide: la mobilità del collo.

Ricorda, il viaggio verso l’equilibrio del quinto chakra è un percorso di auto-esplorazione e amore verso se stessi. Abbraccia ogni passo con gentilezza.

Autore

Gianni Da Re Lombardi – Insegnante Yoga, ha collaborato per cinque anni con Yoga Journal edizione italiana. Successivamente si è trasferito in Versilia dove insegna Yoga e si occupa del blog Benzina Zero, dedicato alla mobilità urbana. Autore di fumetti da giovane, poi copywriter pubblicitario in agenzie di pubblicità e direct marketing a Milano, consulente di e-commerce, segretario generale dell’Art Directors Club Italiano e dell’Interactive Advertising Bureau capitolo italiano

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