Come fare il test: Rispondi a tutte le domande scegliendo la caratteristica che ti rappresenta di più. Scegli una sola risposta per domanda. Alla fine vedrai il tuo dosha predominante con una spiegazione personalizzata. 🌿 Corporatura e aspetto fisico 1. La mia corporatura è: Molto piccola o molto alta, sottile, ossatura leggera Media, proporzionata, muscoli moderati Grande, ossatura forte, corporatura robusta e pesante 2. I miei capelli sono: Secchi, sottili, fragili, ricci o crespi Morbidi, oleosi, biondi, rossi o grigi, tendono a incanutire presto Dritti, spessi, oleosi, pesanti, di qualsiasi colore 3. La mia pelle è: Secca, sottile, fresca al tatto, tendenza alla screpolatura Oleosa, liscia, calda, rosata, sensibile, con tendenza all'acne Spessa, fresca, pallida, liscia, tendenza alla ritenzione 4. I miei occhi sono: Piccoli, scuri, vivaci, tendono a muoversi velocemente Acuti, penetranti, sensibili alla luce, verdi o azzurri Grandi, calmi, amorevoli, marroni o blu scuro 5. Le mie unghie sono: Secche, fragili, che si spezzano facilmente Flessibili, rosate, in salute ma che si infiammano facilmente Spesse, lisce, oleose, difficili da rompere 🍃 Digestione e alimentazione 6. La mia digestione è: Irregolare, con tendenza a gonfiore e gas Forte, rapida, mi irrito se salto un pasto Lenta ma costante, tendo ad ingrassare facilmente 7. I sapori che preferisco sono: Dolce, acido, salato Dolce, amaro, astringente Amaro, piccante, astringente 8. Il mio appetito è: Variabile e irregolare, a volte mangio poco a volte tanto Intenso e costante, ho sempre fame agli orari dei pasti Moderato ma costante, posso saltare i pasti senza problemi ⚡ Energia e attività fisica 9. Il mio livello di attività fisica è: Attivo ma con energia altalenante, mi stanco facilmente Moderata, con buona resistenza e tendenza a sudare molto Lenta e sedentaria, preferisco stare fermo o muovermi poco 10. Il mio sonno è: Leggero, interrotto, ho difficoltà ad addormentarmi Moderato, mi addormento facilmente ma mi sveglio presto Profondo, lungo, fatico ad alzarmi la mattina 🧘 Mente e carattere 11. Sotto stress tendo a provare: Paura, ansia, incertezza, difficoltà a concentrarmi Rabbia, gelosia, frustrazione, determinazione eccessiva Attaccamento, avidità, ritiro, difficoltà a lasciare andare 12. La mia memoria è: Veloce nell'acquisire ma poco affidabile nel lungo periodo Buona a breve termine, precisa e dettagliata Lenta nell'acquisire ma eccellente e duratura nel tempo 13. Il mio modo di parlare è: Veloce, a volte confuso, salto da un argomento all'altro Chiaro, preciso, penetrante, convincente Lento, calmo, profondo, ponderato 14. Con il denaro tendo a: Spendere impulsivamente su cose superflue Investire con obiettivi precisi, spendere in modo pianificato Risparmiare, mettere da parte, difficoltà a spendere 🌸 Aspetti fisici aggiuntivi 15. Le mie articolazioni sono: Secche, che scricchiolano, tendenza a dolori articolari Calde, infiammabili, con tendenza a infiammazioni Larghe, lubrificate, raramente doloranti 16. Il mio ritmo di vita naturale è: Irregolare, cambio spesso routine e abitudini Organizzato, seguo orari precisi e mi irrito se vengono disattesi Stabile, preferisco la routine e i cambiamenti mi pesano 17. La mia temperatura corporea tende ad essere: Fredda, ho spesso le mani e i piedi freddi Calda, sudo facilmente anche con poco sforzo Fresca e stabile, tollero bene sia il caldo che il freddo 18. Il mio peso corporeo tende a: Rimanere basso, fatico ad ingrassare Restare moderato, perdo e prendo peso con relativa facilità Aumentare, basta poco per ingrassare e faccio fatica a dimagrire Scopri il tuo Dosha →
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Posizioni per i 3 muscoli posteriori della gamba

Esplora i 3 muscoli posteriori della gamba per agevolare le articolazioni di anca e ginocchio, e rendere fluido e facile loro movimento

A cura della Readazione

Table of Contents

    Quali sono i muscoli coinvolti

    I muscoli posteriori della gamba, o ischiocrurali, sono tre: bicipite femorale, semimembranoso e semitendinoso. Sormontano le articolazioni di anca e ginocchio, e contribuiscono al loro movimento
    I muscoli posteriori della coscia intervengono principalmente nella flessione del ginocchio e nell’estensione dell’anca.
    Questi muscoli, inoltre, provvedono alla stabilità del bacino, al movimento di retroversione di quest’ultimo e alla stabilizzazione del ginocchio.

    3 posizioni per rafforzare i muscoli posteriori della gamba

    SUPTA PADANGUSTHASANA
    Posizione di presa dell’alluce da distesi, variante

    Questa posa ti permette di conoscere la reale estensione del tuo bicipite femorale. Sdraiato a terra con un piede contro un muro, mantieni sia le ossa del bacino che la colonna vertebrale in posizione neutra mentre esplori le potenzialità di movimento della tua gamba sollevata (movimento consentito, appunto, dalla lunghezza dei muscoli posteriori della coscia).

    ISTRUZIONI Posiziona la cinghia sulla parte centrale del piede destro. Sdraiati a terra con la pianta del piede sinistro contro un muro, le dita dei piedi rivolte verso l’alto. Metti in azione il busto mantenendo però neutrale la spina dorsale. Prendi nota della posizione di entrambe le ossa pelviche (bacino) quando stai per iniziare: il bacino non dovrebbe mai inclinarsi o spostarsi durante l’esercizio. Afferra la cinghia e porta l’anca destra in flessione senza modificare la posizione del bacino o della colonna vertebrale. Non appena senti l’allungamento sulla parte posteriore della coscia destra, smetti di tirare e respira profondamente. Cambia lato quando la sensazione di stiramento sarà passata (30-60 secondi).

    LA SFIDA: rafforza per allungare Imbriglia la cinghia saldamente attorno al tallone e prova a spingere il retro della coscia destra indietro verso il terreno senza però permettere che l’intera coscia si muova. Mantieni la pressione per 10-20 secondi.

    UTTANASANA
    Piegamento in avanti in piedi, variante

    Questa variante asimmetrica di Uttanasana favorisce l’allungamento  del muscolo posteriore della coscia,  il bicipite femorale. La posizione è ottima per tutti quei professionisti che hanno un’ampiezza di movimento limitata nei muscoli posteriori della gamba.

    ISTRUZIONI Inizia in Uttanasana con entrambe le ginocchia piegate, i piedi alla larghezza dell’anca. Posiziona un mattone sotto il piede destro, e uno vicino all’esterno del piede sinistro. Porta il peso in avanti mentre provi a raddrizzare entrambe le ginocchia. Fai camminare le mani a sinistra, appoggiale sul mattone e ruota i fianchi verso destra per enfatizzare l’allungamento del fianco destro e dei muscoli posteriori della coscia destra. Respira profondamente per 30-60 secondi, quindi cambia lato.

    LA SFIDA: rafforza per allungare Fai pressione sul mattone sotto al piede e cerca contemporaneamente di farlo scivolare verso destra, ma di fatto senza spostarlo. Mantieni per 10-20 secondi, quindi ripeti dall’altro lato.

    PURVOTTANASANA
    Posizione dell’Asse verso l’alto

    Questa è una delle poche posizioni classiche dello yoga che richiede una contrazione concentrica (accorciamento) dei muscoli posteriori della coscia, e di polpacci, glutei  e muscoli della schiena. A causa di uno stile di vita sempre più sedentario, tendiamo ad essere più deboli nella parte posteriore del nostro corpo che nella parte anteriore. Questo asana è un eccellente antidoto.

    ISTRUZIONI Siedi in Dandasana (Posizione del Bastone) con il busto in posizione eretta e le gambe allungate davanti a te. Fai scorrere i palmi indietro di circa 20-30 centimetri, con le dita rivolte verso i piedi (nella posa finale al suo meglio, le spalle dovrebbero essere in linea con i polsi). Punta le dita dei piedi in modo che le piante dei piedi facciano presa sul terreno, quindi metti in moto tutti i muscoli posteriori per sollevarti dal pavimento come se fossi una tavola inclinata in senso inverso. Ruota internamente i fianchi stringendo le cosce l’una contro l’altra. Mantieni la posizione fino a che non ce la fai più a sostenerla.

    LA SFIDA: rafforza per allungare Prova a tirare i talloni verso il basso senza piegare le ginocchia. Anche se i talloni non si muoveranno molto dovresti sentire i muscoli posteriori della coscia in tensione, il che ne aumenterà la forza.

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