Yoga per la Respirazione

Bhramari Pranayama: Benefici della Respirazione dell’Ape per Stress e Rilassamento

La Respirazione dell'Ape, o Bhramari Pranayama, induce un rilassamento istantaneo nella scatola cranica con effetti calmanti per mente e sistema nervoso.

a cura della redazione di Yogamindmag.

Bhramari Pranayama, nota anche come “respirazione dell’ape”, è una pratica yogica che riduce lo stress e favorisce il rilassamento. La tecnica prevede il posizionamento delle dita sulle orecchie: spingi delicatamente l’indice verso l’interno dell’orecchio per isolarti dai rumori esterni e migliorare la concentrazione sul respiro e sulle vibrazioni sonore prodotte.

I benefici di Bhramari Pranayama

Istruzioni passo passo

È consigliabile sedersi in una posizione comoda con la schiena dritta, le spalle rilassate e gli occhi chiusi. La pratica dovrebbe avvenire in un luogo tranquillo, preferibilmente al mattino o alla sera, quando la mente è più predisposta all’introspezione. L’attenzione va portata verso l’interno, osservando con consapevolezza il respiro e le vibrazioni.

  • Inspira profondamente utilizzando la tecnica di respirazione Ujjayi.
  • Espira dal naso emettendo un ronzio (“mmm”) simile al suono di un’ape. Concentrati sulla vibrazione che si diffonde dalla gola alla nuca, dalla fronte a tutta la scatola cranica.
  • Ripeti per 5-10 cicli, arrivando a praticare per circa 10 minuti.

Come tapparsi le orecchie

Bhramari Pranayama

Usa pollice o indice per esercitare una leggera pressione sul trago (la piccola cartilagine davanti al condotto uditivo), senza infilare le dita nell’orecchio. Se vuoi la versione completa e più avanzata di questo gesto — che coinvolge anche occhi, naso e labbra — la trovi descritta nel dettaglio nel nostro approfondimento sullo Yoni Mudra

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Effetti calmanti sul sistema nervoso

Questa tecnica ha un effetto calmante immediato su mente e sistema nervoso. Il ronzio e le vibrazioni stimolano il sistema parasimpatico, che abbassa la pressione sanguigna e regolarizza l’attività cardiaca, contribuendo a un senso di tranquillità e benessere. Bhramari è utile per eliminare gli effetti dello stress, favorendo il rilassamento, migliorando il riposo notturno e aiutando la digestione.

Grazie alla stimolazione del nervo vago e all’attivazione di Ajna chakra, Bhramari crea le condizioni ideali per la meditazione: mente calma, percezione interiore attiva, silenzio mentale crescente. Praticarla prima della meditazione ne amplifica i benefici.

Alcuni studi condotti su praticanti di yoga hanno osservato che l’abbinamento tra Anuloma Viloma (la respirazione a narici alternate) e Bhramari Pranayama aumenta l’attività del sistema nervoso parasimpatico sul sistema cardiovascolare, contribuendo a rallentare il ritmo cardiaco e ad abbassare la pressione sanguigna — un’ulteriore conferma di come questa tecnica, apparentemente semplice, agisca in profondità sul sistema nervoso autonomo.

Quando praticare

Il momento migliore è la mattina presto o la tarda serata, quando l’ambiente è naturalmente più silenzioso e la mente meno distratta da rumori esterni. È una pratica che si presta bene anche come chiusura di una sessione di asana o come preparazione immediata alla meditazione — bastano pochi cicli per sentirne l’effetto.

la Vibrazione celebrale

La vibrazione prodotta durante Bhramari Pranayama riverbera all’interno della scatola cranica e nel liquido cefalorachidiano, massaggiando il cervello e le sue ghiandole. Questo effetto benefico si estende al midollo spinale e ai nervi, normalizzando problemi legati a stress e tensioni, come mal di testa miotensivo, difficoltà di concentrazione, cali di memoria e attenzione.

Bhramari è una delle tecniche più sicure da proporre anche a bambini e anziani, poiché non prevede ritenzione del respiro. Aiuta i più piccoli a gestire l’agitazione, mentre negli anziani migliora la qualità del sonno e la concentrazione.

Attivazione dei chakra

Bhramari Pranayama stimola e armonizza Visuddha ( V ° chakra della gola) e Ajna (chakra del terzo occhio), preparando il praticante alla meditazione. Questa tecnica facilita l’armonizzazione energetica, rafforzando la comunicazione metaverbale e donando stabilità alla personalità.

Controindicazioni per la respirazione dell’ape

In gravidanza puoi praticarla, ma con leggerezza, evitando di premere con forza sul trago. Evita di eseguirla sdraiato: la posizione seduta, con la schiena eretta, favorisce sia il respiro sia la risonanza del suono. Come per ogni pranayama, se soffri di condizioni respiratorie o cardiache importanti, confrontati prima con un insegnante esperto.

Evita di praticare Bhramari Pranayama in caso di infezioni alle orecchie. La tecnica richiede l’isolamento delle orecchie per ottenere i migliori risultati, perciò è fondamentale assicurarsi che non ci siano problemi di salute a livello auricolare.

Libro:

Science of Pranayama di Swami Sivananda disponibile anche online gratuitamente:

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