
Shitali Pranayama: il respiro rinfrescante
Guida completa alla tecnica di Shittali Pranayama : respirazione rinfrescante, per abbassare la temperatura corporea e bilanciare le energie interiori.
a cura della redazione di Yogamindmag.
Sommario
Shitali: La Respirazione Rinfrescante nella Tradizione Yoga
“Shitali” (anche come Sheetali) è un termine sanscrito che significa letteralmente “rinfrescante” o “rinfrescare”. Deriva dalla radice sanscrita Sheet, che significa “freddo” o “fresco”.
Nello yoga, Shitali Pranayama è infatti conosciuto come la “respirazione rinfrescante”, poiché il suo scopo principale è quello di abbassare la temperatura corporea, calmare la mente e ridurre l’agitazione emotiva. È particolarmente utile durante periodi di caldo intenso, stress mentale, agitazione o rabbia.
Durante questa tecnica, l’aria viene inspirata lentamente attraverso la bocca, formando con la lingua una specie di tubicino o cannuccia, producendo così una sensazione fresca nella bocca e nel corpo.
Sintesi del significato di Shitali:
Origine sanscrita: “Sheet” = fresco, freddo.
Letterale: “Rinfrescante”.
Come Eseguire la Tecnica di Shitali
Posizione
- Siediti in mezzo Loto o nella posizione dell’Eroe, mantenendo la colonna vertebrale eretta e rilassata.
- Prima di iniziare, focalizzati sulla respirazione naturale attraverso le narici per calmare la mente e portare l’attenzione al presente

- Arrotola la lingua in un tubo e sporgila leggermente dalla bocca.
- Inspira lentamente attraverso la lingua, percependo l’aria fresca che passa.
- Ritira la lingua, chiudi le labbra e trattieni il respiro per qualche istante, senza sforzo.
- Espira dal naso con calma, mantenendo la consapevolezza delle sensazioni nel corpo.
Posizioni (Asana) associate a Shitali Pranayama:
Dato che il Pranayama Shitali ha come obiettivo principale la calma, il rilassamento e il raffreddamento corporeo e mentale, è particolarmente indicato associarlo a posture di rilassamento e posizioni che stimolano dolcemente la gola, favorendo così un flusso d’aria calmo e regolare:
- Padmasana (Posizione del loto):
Una posizione classica per meditazione e pranayama che favorisce un flusso energetico equilibrato. - Savasana (Posizione del cadavere):
È utile alla fine della pratica, associata a respirazioni lente e rinfrescanti come Shitali per un completo rilassamento mentale, fisico ed emozionale.
Benefici di Shitali Pranayama
Secondo la medicina ayurvedica, i Dosha sono tre energie vitali (Vata, Pitta, Kapha) che regolano il nostro benessere fisico, mentale ed emotivo. Shitali Pranayama interviene direttamente regolando il Pitta Dosha legato dagli elementi Fuoco (Agni, prevalente) e Acqua (Jala, secondario e di supporto). Pitta è responsabile delle funzioni di trasformazione, metabolismo e digestione a tutti i livelli, fisico e mentale.
- Metabolismo: digestione, assimilazione e trasformazione di cibo e nutrienti.
- Temperatura corporea: mantiene il calore interno equilibrato.
- Energia e vitalità: la capacità di trasformare il cibo in energia utile.
- Intelletto e chiarezza mentale: pensiero analitico, concentrazione, decisioni.
- Gestione delle emozioni intense: rabbia, frustrazione, ambizione, competitività.
Quando è equilibrato, Pitta conferisce intelligenza, vitalità, capacità di concentrazione, leadership e coraggio. Shitali Pranayama, essendo un respiro “rinfrescante” (dal sanscrito Sheet = freddo), è particolarmente consigliato per pacificare Pitta Dosha, grazie alla sua capacità di abbassare il calore corporeo e calmare la mente.
Uno studio randomizzato controllato pubblicato sul National Library of Medicine ha osservato come pratiche di pranayama di questo tipo riducano significativamente i livelli di ansia, agendo sulle aree cerebrali coinvolte nell’elaborazione emotiva — una conferma scientifica di quanto la tradizione ayurvedica osserva da secoli sul riequilibrio di Pitta. (fonte
Funzioni principali di Pitta Dosha:
- Metabolismo: digestione, assimilazione e trasformazione di cibo e nutrienti.
- Temperatura corporea: mantiene il calore interno equilibrato.
- Energia e vitalità: la capacità di trasformare il cibo in energia utile.
- Intelletto e chiarezza mentale: pensiero analitico, concentrazione, decisioni.
- Gestione delle emozioni intense: rabbia, frustrazione, ambizione, competitività.
Quando è equilibrato, Pitta conferisce intelligenza, vitalità, capacità di concentrazione, leadership e coraggio.
Come interviene Shitali Pranayama sull’eccesso di Pitta:
Shitali Pranayama, essendo un respiro “rinfrescante” (dal sanscrito Sheet = freddo), è particolarmente consigliato per pacificare Pitta Dosha, grazie alla sua capacità di abbassare il calore corporeo e calmare la mente.
Precauzioni e Controindicazioni
Sebbene Shitali sia generalmente sicura, non è raccomandata per:
- Persone che soffrono di raffreddore, bronchite cronica o asma, poiché l’aria fredda potrebbe peggiorare i sintomi.
- Climi freddi, dove è meglio praticare tecniche di respirazione che riscaldano il corpo, come Kapalabhati o Bhastrika.
- Individui con bassa pressione sanguigna, poiché la tecnica potrebbe ridurre ulteriormente la pressione.
Differenze principali fra Shitali e Sheetkari:
Shitali è simile alla tecnica “Sheetkari“, in cui il raffreddamento si ottiene inspirando tra i denti. Queste tecniche due tecniche molto simili ma che differiscono principalmente nella modalità con cui l’aria viene inspirata.
Sono utilizzate nelle pratiche di yoga terapeutico e nelle discipline ayurvediche per bilanciare l’energia interna e pacificare i dosha, soprattutto Pitta, che rappresenta l’elemento del fuoco. Riducendo l’eccesso di calore, Shitali e Sheetkari possono aiutare a ristabilire l’equilibrio e promuovere una sensazione di calma e freschezza.
Shitali Pranayama
- L’inspirazione avviene tramite la bocca con la lingua arrotolata a forma di cannuccia (U).
- Produce una sensazione immediata di freschezza e umidità.
- Effetto calmante più umido, rinfresca rapidamente gola e bocca, aiuta di più in caso di sete e secchezza orale.
Sheetkari Pranayama
- L’inspirazione avviene tramite la bocca con i denti chiusi o leggermente socchiusi, con la lingua rilassata dietro i denti.
- Produce una sensazione di freschezza più secca e leggermente più sottile.
- Effetto calmante leggermente più secco, aiuta a mantenere le gengive sane, rafforza denti e tessuti gengivali.
Benefici comuni ad entrambe
Raffreddamento corporeo generale, riduzione del calore, calmare mente e nervi, regolazione di Pitta Dosha.
FAQ sulla Respirazione Shitali
1. Posso praticare Shitali anche in inverno?
Sì, ma è preferibile farlo in ambienti caldi e umidi. In climi freddi, questa tecnica potrebbe favorire raffreddori, quindi valuta se è adatta alla tua situazione.
2. Quanto spesso dovrei praticare Shitali?
Puoi praticare Shitali quotidianamente, specialmente nei mesi estivi, per sentirti più fresco e rilassato.
3. Qual è la differenza tra Shitali e altre tecniche di respirazione rinfrescante?
Shitali raffredda il corpo inspirando attraverso la lingua arrotolata, mentre Sheetkari crea un effetto simile aspirando aria tra i denti. Entrambe sono utili per ridurre il calore interno, ma Shitali tende a essere più diretta nel raffreddare.



